Benvenuti nel sito web della Sinistra di Collesalvetti, uno spazio informativo per essere vicini ai cittadini perchè la loro partecipazione è la sostanza della democrazia

dalla parte dei più deboli, dalla parte della fiducia e della speranza in un futuro che va costruito insieme

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INCONTRO DEL 5 DICEMBRE 2019. INVITO AL SINDACO DEL COMUNE DI COLLESALVETTI

Spett.le Sign Sindaco del Comune di Collesalvettii In data 5 Dicembre 2019, ore 21, presso il centro civico di Stagno la Sinistra di Collesalvettii ha organizzato dopo ripetuti incontri con epidemiologi del CNR di Pisa un evento dibattito sul tema AMBIENTE E SALUTE UN EQUILIBRIO DA GARANTIRE A TUTELA DEI CITTADINI. L'evento come altre iniziative dell'ultimo periodo ha lo scopo di dibattere ed affrontare con la comunità le problematiche ambientali del nostro territorio, coinvolgendo in rappresentanza dell'associazione medici per l'ambiente (ISDE) la Dr.ssa Patrizia Gentilini che da quasi venti anni si dedica alla difesa della salute pubblica e alla prevenzione primaria diffondendo informazioni sui rischi ambientali Con la presente saremmo lieti di invitarLa a partecipare al suddetto incontro precisando come la posizione politica assunta dall'amministrazione comunale relativamente al nuovo progetto della Bioraffineria e ai risultati dello Studio Sentieri è oggetto di forte malcontento in gran parte degli abitanti di Stagno. Sarebbe opportuno aprire un dibattito democratico su quanto si va delineando per capire le determinazioni che l'amministrazione intenderà adottare circa le condizioni ambientali preoccupanti di Stagno e lo stato delle bonifiche che pur presentando un progetto mai sono state realizzate. In attesa di un Suo gentile riscontro inviamo i nostri più cordiali saluti Luca Chiappe, coordinatore della Sinistra di Collesalvettii

Giovedi 7 Novembre 2019

Nell'intento di sensibilizzare gli amministratori e sollecitare le autorità competenti ad interventi che possano aumentare la difesa della salute, davanti alla partecipazione ampia della popolazione nel dire No a nuovi progetti su Stagno e ai dati che confermano una situazione ambientale critica, la Sinistra di Collesalvetti ha organizzato per giovedì 5 dicembre ore 21, presso il centro civico di Stagno, un incontro pubblico che vedrà oltre l'intervento autorevole della Dr.ssa Patrizia Gentilini, oncologo ed ematologo rappresentante dell'Associazione Medici per l'ambiente (ISDE), anche gli interventi del comitato Collesalviamo l’ambiente e del gruppo Cittadini in Comune . Il tutto per discutere sul tema "Salute&ambiente, un equilibrio da garantire a tutela dei cittadini" Ci auguriamo che questa al pari delle altre iniziative di questo periodo, possa essere di stimolo affinché siano intraprese azioni incisive a migliorare la situazione ambientale precaria del nostro territorio senza più rimandare le necessarie azioni di risanamento programmate e mai realizzate Luca Chiappe, coordinatore Sinistra di Collesalvetti

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PER CHI DA VOCE AL NOSTRO TERRITORIO

Ringraziamo i giornali on line e la carta stampata che portano a conoscenza i cittadini del nostro lavoro. Dare spazio a tutti con imparzialità è il dovere per chi davvero vuole essere la voce di una comunità. Crediamo sia importante dare voce a tutte le associazioni ed organizzazioni che insistono sul territorio per far conoscere ai cittadini situazioni belle e quelle meno belle sulle quali lavorare e migliorarle

Venerdì 20 settembre 2019

La Sinistra di Collesalvetti prendendo atto della sempre maggiore preoccupazione della popolazione di Stagno relativamente ai problemi della salute e della scarsa considerazione che questa viene ad avere nelle valutazioni a carattere ambientale ed anche alla luce dei risultati del quinto Rapporto Sentieri comunica di aver inoltrato alla Regione Toscana formale richiesta di assoggettare l’area interessata dal nuovo progetto della bio-raffineria a valutazione di impatto preventivo sulla salute come da dlgs 104/2017.

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Lunedì 16 settembre 2019

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Sabato 14 settembre: 3 ore per la SALUTE

Oggi importante appuntamento a livorno , per protestare contro l’inquinamento che ci sta uccidendo , e contro il colpevole silenzio di istituzioni e cittadini consenzienti. I dati dello studio sentieri fotografano per la nostra zona una situazione drammatica , migliaia di morti per tumore in più rispetto alle stime , e il 45% in più di nascite con malformazioni congenite rispetto a tutta la Toscana . Da oltre due mesi abbiamo presentato una interrogazione al sindaco e al consiglio comunale tutto, ma ad oggi nessuna risposta , la salute non è un problema prioritario. Resta alta la delusione nel vedere assenti tanti paladini della partecipazione ( almeno in campagna elettorale) posso solo provare vergogna per chi non ha sentito il dovere di stare accanto ai cittadini preoccupati .

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11 Settembre 2019

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13 Settembre 2019

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03 settembre 2019

Crediamo che se fosse stata confermata dall'inizio l'effettiva pericolosità delle piante nulla si sarebbe potuto obiettare circa il taglio per motivi di sicurezza pubblica. Lo abbiamo sostenuto fin dall'inizio non cercando strumentalizzazioni, e lo davamo per scontato presupponendo sempre che il Comune e in questo caso l'ufficio tecnico avesse realmente una perizia che ne certificasse l'imminente caduta. Crediamo che la popolazione dovesse essere sufficientemente informata sul tipo di operazione che si intendeva fare, per valutare il tipo di intervento più adeguato. Anche la riqualificazione di aree pubbliche deve prevedere momenti di discussione  partecipata che coinvolga i cittadini nelle scelte progettuali e gestionali, visto che tali aree rappresentano un bene di interesse collettivo. Per questo in campagna elettorale nell'incontro per parlare della frazione volevamo discutere anche di questo progetto.ma la popolazione ha disertato. La legge 104/2013 in materia di verde pubblico specifica il ruolo fondamentale degli spazi verdi non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista socio culturale. Dall'assemblea pubblica del 25 luglio che ha costretto il Comune ad interrompere i lavori di abbattimento, era apparso evidente la mancanza di una certificazione. Secondo le conclusioni della perizia datata 19 agosto 2019, venti delle ventisette piante  pur offrendo modesti servizi ecosistemici in termini di miglioramento di qualità di aria, condizioni climatiche e miglioramenti del paesaggio, ma rappresentando pur sempre un elemento di ricchezza ambientale e naturalistica e di qualità della vita psicofisica delle persone, potevano restare al loro posto in quanto i rischi di propensione al cedimento non erano estremi. Quanti degli alberi già abbattuti erano veramente pericolosi? Nella gestione del patrimonio arboreo le decisioni relative alle misure da adottarsi devono soddisfare le ragionevoli aspettative sia in termini di sicurezza che di mantenimento e potenziamento dei benefici e proprio un concetto di ragionevolezza avrebbe dovuto guidare il processo decisionale tenendo conto di tutti gli elementi in gioco: pubblica incolumità, godimento dei benefici, funzionalità delle alberature rispetto ad interessi della popolazione che però non si è voluto ascoltare.  Il Comune ha gestito l'operazione con estrema superficialità e scarsa sensibilità su un bene collettivo senza il coinvolgimento attivo della cittadinanza, elemento che contribuisce invece ad avvicinare il cittadino ai temi ambientali e al decoro urbano, aumentando il senso di appartenenza. In mancanza di una perizia che certificasse la reale propensione al cedimento il Sindaco è stato costretto ad interrompere i lavori motivandone la scelta come presa di atto della reazione e delle richieste dei cittadini sensibili alla situazione ambientale di Stagno, a Suo dire critica per la presenza della raffineria Eni e altri impianti. Speriamo che le stesse considerazioni siano fatte valere con forza anche per altre questioni sulle quali il comune di Collesalvetti dovrà decidere a breve.  Viene spontaneo domandarsi viste le conclusioni della perizia fatta tardivamente, se fosse realmente necessario procedere al taglio indistinto di tutte le piante e se non fosse stato più corretto prima coinvolgere la popolazione in nome di quella trasparenza, di quella partecipazione più volte richiamata, e dello slogan più volte sentito in campagna elettorale che "il cambiamento si fa con le persone" In assenza di situazioni pregiudizievoli alla sicurezza dei cittadini si poteva intervenire su alberi ancora vivi e la cui manutenzione da parte del Comune è venuta a mancare nell'arco di tutti questi anni. Non si dovrebbe gestire il patrimonio pubblico con azioni emergenziali e improvvisate, bensì attivare analisi, piani e regolamenti con approcci sostenibili e partecipati. Per come è stato gestita l'operazione, era doveroso che al comitato fosse concesso di fare le proprie controdeduzioni permettendo lo svolgimento delle prove di trazione come richiesto. Su ogni spazio pubblico il Comune agirà nello stesso modo? Bisogna realmente chiedersi cosa intenda l'amministrazione per partecipazione dei cittadini e soprattutto quale sia la sensibilità verso le tematiche ambientali che dovranno guidarla in scelte importanti da fare nel rispetto della salute dei cittadini. Ci auguriamo alla luce di quanto accaduto che anche il cittadino sviluppi sempre più quel senso di appartenenza che lo renda partecipe attivo nei processi decisionali e di cui un'amministrazione consapevole non può farne a meno

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23 Agosto 2019

17 Agosto 2019

E’ di qualche giorno fa l' incontro che abbiamo avuto con il comitato Collesalviamo l’ambiente, comitato nato per volontà popolare dopo le molteplici scelte discutibili in materia ambientale .
Con loro abbiamo discusso della ennesima proposta calata dall’alto riguardante la pseudo “bio raffineria" o "inceneritore camuffato" di Stagno
Sono felice di poter asserire che abbiamo condiviso in maniera unitaria, quante scorrettezze, quante inesattezze, quante bugie si siano dette circa questo fantomatico impianto (il primo in Italia)
Siamo fermamente convinti che questo impianto non vada realizzato per molteplici motivi dati da tutta una serie di elementi, non ultimo la logistica, che inevitabilmente si AGGIUNGEREBBERO alle criticità esistenti e mai risolte del territorio.
Siamo altresì convinti, che questa opera CONTRASTI NETTAMENTE con quanto da più parti esaltato, circa l’obiettivo dei rifiuti zero

 

In campagna elettorale abbiamo sentito parlare da parte di tutti i movimenti politici e liste civiche di partecipazione, trasparenza, sostenibilità ambientale, inquinamento e politiche virtuose

 

Abbiamo ascoltato e CONDIVISO affermazioni del tipo che ogni cittadino che vive in un ambiente SANO beneficia di una qualità di vita migliore

 

Abbiamo sentito dire e CONDIVISO che l'attenzione doveva essere posta nella riduzione e non autorizzazione di nuove emissioni in atmosfera da impianti di combustione

 

Abbiamo sentito CONDIVIDENDO parlare dell'obiettivo RIFIUTI ZERO, per alcuni punto cardine del loro programma, di riorganizzazione dei cicli vitali dei materiali attraverso una RIDUZIONE dell'uso, RIUTILIZZO e RICICLO dei materiali con un cambiamento radicale delle politiche economiche verso un'economia circolare che dovrebbe portare a vedere i rifiuti come materiali da separare e riciclare

 

Più recentemente abbiamo letto e CONDIVISO relativamente a Stagno che allo stato attuale non è possibile pensare a nuovi progetti di cui non si conoscono i dettagli tecnici, di bioraffineria o distillatore come parole fantasiose e che inevitabilmente porteranno a scorie, emissioni, costi di bonifica per non parlare che dal punto di vista logistico l'opera graverà al 100% sul comune di Collesalvetti

 

Noi tutti questo lo CONDIVIDIAMO, noi per tutto questo ci stiamo esponendo pubblicamente prendendo decisioni, in coerenza con i nostri ideali, in coerenza con quanto sostenuto in campagna elettorale dove ci venivano prospettati scenari di assoluta tranquillità

 

Noi crediamo che temi come ambiente e salute , debbano essere patrimonio di tutti, senza bandierine di parte, per questo condividiamo il percorso proposto da Collesalviamo l’ambiente, di condurre una battaglia unitaria con tutti coloro che veramente credono in questi temi, al fine di scongiurare una ennesima follia

 

Chiediamo e ci auspichiamo che tutti coloro che in campagna elettorale e successivamente si sono schierati dalla parte di un ambiente SANO, se non lo hanno ancora fatto di esporsi una volta per tutte in maniera chiara e pubblica, senza più ambiguità, usando tutti gli organi di stampa

 

Serve una presa di posizione decisa, non è più il tempo di tacere, ma che ognuno si prenda le proprie responsabilità, affinché ogni cittadino sappia quale sia il pensiero di ogni forza politica riguardo un tema importante che riguarda ambiente e salute

 

Per poter influenzare le istituzioni sulle decisioni che andranno a prendere serve l’aiuto di tutti; ignorare il nostro appello sarebbe un grave errore e una sconfitta non per noi ma per i cittadini

 

Per la Sinistra di Collesalvetti
Luca Chiappe

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14 Agosto 2019

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....da il TIRRENO di giovedi 8 Agosto 2019

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SULLA PAGINA FRAZIONE DI GUASTICCE IL NOSTRO RECLAMO AL COMUNE PER IL PASSAGGIO A LIVELLO RIMASTO CHIUSO VENERDÌ 2 AGOSTO E CHE HA COMPORTATO NOTEVOLI DISAGI

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Nel tentativo di sensibilizzare tutte le istituzioni chiamate in causa nel progetto della bioraffineria di Stagno, in data 2 Agosto abbiamo inoltrato un documento ALL'ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E RICERCA AMBIENTALE a tutela della salute dei cittadini

Collesalvetti 2 Agosto 2019

 

Oggetto: bioraffineria di Stagno, impatto ambientale e sanitario da non sottovalutare

 

Spett.le Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

 

I dati emersi dal quinto rapporto sentieri, studio epidemiologico nazionale dei territori ed insediamenti 
a rischio inquinamento, e pubblicato sulla rivista Epidemiologia e Prevenzione, organo ufficiale dell’Associazione Italiana di epidemiologia, sono preoccupanti e non possono essere ignorati. Come 
cittadini non possiamo rimanere indifferenti e tutte le istituzioni che hanno il dovere morale di farsi garanti della salute dei cittadini, devono dare una risposta
In generale il profilo di salute delle popolazioni che risiedono nei comuni inclusi nei SIN, presenta criticità, soprattutto nei siti dove non sono state effettuate opere di bonifica e dove, nonostante azioni 
di risanamento, le esposizioni avvenute negli scorsi decenni si riflettono in eccessi di patologia a lunga latenza


Nel sito di Livorno si osserva un eccesso di mortalità generale rispetto all'atteso calcolo su base regionale.


-Eccessi si osservano in entrambi i sessi per tutti i tumori. Tra le cause con evidenza di associazione 
con fonti di esposizione ambientale si osserva un eccesso di mortalità per tumore del polmone e per 
mesotelioma pleurico


-In eccesso è il numero di ricoveri per tutti i tipi di tumore maligno e con evidenza di associazione 
con esposizioni ambientali sono i ricoveri per tumori del polmone e della pleura


-In eccesso sono le mortalità in età giovanile per tutti i tipi di tumore


-In eccesso in età pediatrica sono i ricoveri per tumori del sistema nervoso centrale e con evidenza di 
associazione con esposizioni ambientali sono i ricoveri per malattie respiratorie acute e asma in età 
pediatrica

 

-In eccesso sono le mortalità per cardiopatie ischemiche e patologie cerebrovascolari, per le quali in 
letteratura è riportata una possibile associazione con esposizione ad inquinamento atmosferico anche derivante da fonti emissive industriali tra le quali raffinerie


-Dato ancora più preoccupante è la presenza di malformazioni congenite superiori alla media 
regionale del 43 per cento; fra queste le malformazioni congenite del cuore per alcuni studi 
sembrano essere associate ad esposizione ad inquinamento atmosferico (Epidemiol Prev 2019, 43 Suppl: 1_313)


In questi giorni è di attualità il piano di rinnovamento della raffineria e la sua conversione a bioraffineria;

Nessuna istituzione coinvolta nel progetto, ha tuttavia menzionato lo studio epidemiologico promosso dal ministero della sanità, un silenzio assordante, che induce a fare delle riflessioni
Riteniamo invece che nel quadro che si sta delineando il rapporto Sentieri contenga elementi fondamentali che non potranno non essere presi in esame nei processi decisionali di valutazione ambientale

 

Oltre l'impatto ambientale si renderà necessaria la valutazione dell'impatto sulla salute dei cittadini come previsto dalle nuove linee guida per la valutazione dell'impatto sanitario approvata con decreto ministeriale della salute e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 31 maggio scorso. L' art 1 della normativa europea delineando gli obiettivi perseguiti dalla VAS (valutazione ambientale strategica) specifica di garantire un elevato livello di protezione ambientale e di promuovere uno sviluppo sostenibile valutando i piani ed i programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente, ambiente che noi aggiungiamo essere già compromesso.

 

Riteniamo che la salute di bambini e ragazzi alla luce dei dati epidemiologici, che non possono essere smentiti, dovrebbe rappresentare la priorità principale

 

Riteniamo, allo stato attuale delle cose, necessario che prima di qualsiasi progetto siano portati a  conclusione quegli interventi di bonifica e sicurezza previsti e che si sono realizzati solo in parte, comportando ciò, non solo la mancata riduzione dei fattori inquinanti ma l'occasione per uno sviluppo veramente sostenibile

 

Pertanto chiamiamo tutti a scelte responsabili finalizzate a garantire la salute dei cittadini, la parte più vulnerabile, alla quale dovrà essere data la possibilità di presentare le proprie osservazioni per non fare passare un diritto fondamentale come quello alla salute in secondo piano

 

Luca Chiappe


                                                                                                                                                         

 

                                                                                                                                                   

COSTAOVEST.INFO: Bioraffineria Eni, la Sinistra di Collesalvetti scrive all’Ispra

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.....ma il cambiamento si vuol fare con le persone?

Apprendiamo che, il sindaco ha indetto una assemblea pubblica, per il giorno 25 luglio a Stagno, oggetto della discussione sarà il taglio dei Pini.
Senza entrare nel merito della pericolosità, e quindi della probabile ed inevitabile azione di taglio per motivi di sicurezza, per la quale ci riserviamo di dire la nostra, intendiamo porre l’attenzione sul metodo
Riteniamo che la popolazione dovesse essere sufficientemente informata sul tipo di operazione che s’intendeva fare, per valutare insieme quale tipo di intervento fosse stato più consono.

Forse se esisteva una necessità legata alla sicurezza , si poteva studiare un piano graduale di abbattimento e sostituzione.

Questo percorso informativo e di partecipazione non ce’ stato!
Hanno diritto a partecipare al procedimento amministrativo, tutti i soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti nonché i soggetti che vi devono partecipare per legge.

Hanno però la facoltà di intervenire nel procedimento i soggetti, portatori di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.

Tutti questi soggetti hanno diritto di prendere visione degli atti del procedimento nonché il diritto di presentare memorie scritte e documenti. La pubblica amministrazione ha l’obbligo di valutare le memorie scritte e i documenti presentati dai cittadini, sempre che questi siano pertinenti all’oggetto del procedimento.

Per questo motivo riteniamo assurdo, se non proprio una presa di giro indire una assemblea quando i giochi sono fatti.

Come sinistra di Collesalvetti chiediamo che i lavori siano sospesi immediatamente , al fine di poter partecipare a questa assemblea con l’idea di poter discutere, di poter modificare, di poter programmare un percorso condiviso con la popolazione.

Insistere con l’abbattimento dei pini per arrivare ad una assemblea dove più niente si possa discutere , è da considerarsi una azione indegna del rispetto delle persone che in questi giorni hanno combattuto per qualcosa in cui credono e in larga parte condivisibile.

Nel fare quest’ appello, non posso però dimenticare che temi come quelli ambientali , legati alle ciminiere e quant’altro non finiscono con la salvaguardia dei pini o meno, da giorni abbiamo fatto richiesta per discutere di dati ufficiali pubblicati dallo studio sentieri il quale evidenzia enormi criticità nelle nostre zone per morti di tumore e malformazioni neonatali.
Ancora non abbiamo visto nessuno prendere posizione su ciò, eppure noi pensiamo che anche e soprattutto un argomento simile, debba essere divulgato e discusso con i cittadini per trovare soluzioni.

Per questo abbiamo interessato anche il prefetto con l'informativa del 22 Luglio 2019, sul sito già pubblicata

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Informativa inviata al prefetto in data 22 Luglio. Nella speranza che le nostre osservazioni diventino oggetto di una discussione seria e responsabile fra tutte le istituzioni che devono farsi garanti della salute dei cittadiini


Ill.mo Sign Prefetto del Comune di Livorno


Oggetto: Rapporto Sentieri e situazione ambientale di Stagno


Abbiamo appreso in questi giorni del piano di rinnovamento della raffineria Eni di Livorno. Come
annunciato dal presidente della regione Enrico Rossi una parte dell'impianto verrà convertita in
bioraffineria per la produzione di bioetanolo, alimentato da scarti di rifiuti solidi urbani. Si parla di
quantità ingenti di rifiuti (circa 200.000 tonnelate/anno) che dovranno essere spostate sull'area di
Stagno. Tutto questo dopo che la regione ha deciso di abbandonare la realizzazione del
termovalorizzatore di Case Passerini.
Quasi contemporaneamente sono usciti i dati preoccupanti del V° Rapporto Sentieri dai quali
sono emersi a livello nazionale dati di emergenza sanitaria oltre che ambientale. Nel sito di Livorno
in entrambi i sessi è stato osservato un eccesso di mortalità generale, rispetto all'atteso calcolo su
base regionale. Tra le cause con evidenza di associazione con fonti di esposizione ambientale, si
osserva un eccesso di mortalità per tumori del polmone, mesotelioma maligno e per asma. Nel sito
si osservano anche eccessi di mortalità per cardiopatie ischemiche e patologie cerebrovascolari, più
pronunciati nelle donne, patologie per le quali in letteratura è riportata una possibile associazione
con l'esposizione ad inquinamento atmosferico, anche derivante da fonti emissive industriali, tra le
quali le raffinerie. Stessa situazione per il numero di ricoveri per tumori del polmone e della pleura
e per malattie respiratorie acute e asma in età pediatrica. Dato ancora più preoccupante è la presenza
di malformazioni congenite superiori alla media regionale del 43%; fra queste le malformazioni
congenite del cuore sembrano per alcuni studi essere associate proprio con esposizione ad
inquinamento atmosferico (Epidemol Prev. 2019, 43 Suppl 1: 1-218)
Riteniamo che questi dati non possano essere ignorati e come cittadini non possiamo rimanere
indifferenti. Crediamo che chi fa da garante debba dare delle risposte. Nessuna istanza anche quella
pur nobile del diritto al lavoro non può assolutamente precludere il diritto fondamentale alla salute
Come Sinistra di Collesalvetti chiediamo a Lei di valutare attentamente la situazione di Livorno e
Collesalvetti. La sommatoria di tutti gli inquinanti, anche se singolarmente sotto soglia è
ipotizzabile possa provocare quei danni alla salute che purtroppo sono stati evidenziati. Riteniamo
che la tutela della salute debba venire anteposta a qualsiasi altra considerazione utilitaristica.
In questo difficile contesto crediamo sia improponibile pensare ad un nuovo impianto senza prima
intraprendere percorsi decisionali che riguardano il rapporto fra salute e ambiente e senza prima
aprire un dialogo serio con la popolazione residente
La sinistra di Collesalvetti
Luca Chiappe

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........un silenzio assordante!

Non rientra nel mio modo di fare essere polemico, ma quando vedo atteggiamenti palesemente contrari ad ogni forma di tutela dei cittadini , dei nostri figli e nipoti allora divento sospettoso, ed irascibile.
Da diversi giorni abbiamo presentato una richiesta indirizzata al sindaco , al presidente del consiglio comunale , alla giunta ed ai capigruppo per chiedere di poter vagliare e discutere i dati emersi dal rapporto sentieri circa la salute nelle nostre zone. AD OGGI A PERTE IL SINDACO CHE MI HA FATTO SAPERE CHE CERCA DI ORGANIZZARE PER SETTEMBRE UN APPROFONDIMENTO, SU TUTTO IL RESTO DEL FRONTE SILENZIO ASSOLUTO.
Allora mi chiedo , ma tutte le belle parole dette dai vari gruppi in campagna elettorale circa la condivisione, la partecipazione, l’informazione , dei cittadini erano solo prese per il c.........????
Forse le prime donne non si perdono dietro a situazioni che non hanno presentato in prima persona, perché pensano di essere meno visibili.
Bhe io spero invece che siate visibili per questo silenzio assurdo su questioni così importanti, la salute pubblica deve essere un bene comune, ma se non sentite questo dovere allora abbiate il coraggio di mostrarvi per ciò che siete. L'ambiente è salute per tutti indistintamente
Persino la stampa ha argomenti più importanti rispetto all’aumento di malformazioni neonatali e morti per tumore.
DI COSA SI HA PAURA?? O DI CHI??
Faccio un ultimo appello a tutti Presidente del consiglio in primis , in quanto come medico pediatra sicuramente avrà una sua idea specie sulle malformazioni.
Nella speranza che le coscienze si sveglino noi continueremo a chiedere risposte fino a quando non le avremo ottenute.

Ringraziamo tutti quegli organi di stampa che hanno dato spazio alla nostra richiesta di discutere un tema importante come quello ambientale; l'ambiente è salute per tutti indistintamente

il Tirreno, "Luca Chiappe: dal rapporto Sentieri emergono dati tutt'altro che rassicuranti"

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La Sinistra di Collesalvetti ha avanzato all'amministrazione comunale la richiesta di una discussione urgente dei risultati emersi dal rapporto SENTIERI

Al Presidente del consiglio Comunale di Collesalvetti

Al Sindaco del Comune di Collesalvetti

Agli Assessori del comune di Collesalvetti 

Ai capi gruppo consiglio comunale Collesalvetti 

 

 

Oggetto: Richiesta di discussione in consiglio comunale 

 

 

Egregi signori, la Sinistra di Collesalvetti in campagna elettorale, ha più volte affrontato il tema ambientale e la  diretta relazione con la salute dei cittadini. Nonostante avessimo sollevato molte perplessità,  dubbi e paure, scaturite anche da incontri fatti con i cittadini,  che abbiamo il vizio di ascoltare e  non solo di sentire, ci siamo sempre sentiti dire di non preoccuparci, che tutto era sotto controllo  e, che i dati in possesso (parole dell’allora candidato sindaco Antolini) confermavano una  situazione di tranquillità. Oggi arrivano i risultati del rapporto sentieri dai quali emergono per il nostro comune dati tutt’altro  che rassicuranti. Il programma di sorveglianza epidemiologica suddetto, finanziato dal ministero della salute, ha  messo in evidenza a livello nazionale, dati di emergenza sanitaria oltre che ambientale.  Nel sito di Livorno in entrambi i sessi è stato osservato un eccesso di mortalità generale rispetto  all’atteso calcolo su base regionale. Tra le cause con evidenza di associazione con fonti di esposizione ambientale, si osserva un  eccesso per tumori del polmone, mesotelioma maligno ed asma. Dato ancora più preoccupante è la prevalenza di malformazioni congenite superiori alla media  regionale del 43%. A questo punto riteniamo importante intraprendere processi decisionali per indirizzare  interventi di risanamento ambientale;  questo richiede collaborazione fra strutture centrali,  regionali e locali competenti in tema di protezione ambientale e tutela della salute. È indispensabile rafforzare le relazioni fra cittadini residenti e istituzioni per ciò che riguarda  l’ambiente e la salute 

 

NON È NOSTRA INTENZIONE FARE TERRORISMO PSICOLOGICO 

 

riteniamo invece che i dati emersi non devono essere sottovalutati e debbano essere affrontati. Noi della Sinistra di Collesalvetti, pensiamo che il primo atto nella prevenzione non possa prescindere dall’informazione, e per questo 

                                 

CHIEDIAMO

 

che il primo consiglio comunale utile metta tutto ciò in discussione per verificare le criticità

 

Luca Chiappe

Ma possibile che tutti parlano meno noi di Collesalvetti (meglio dire voi). Questo paese, la frazione di Stagno in particolare, è saturo È SBAGLIATO CHE SI DECIDA SOPRA LA TESTA DEI CITTADINI; È SBAGLIATO CHE NON CI SIA UN CONFRONTO PREVENTIVO; È SBAGLIATO CHE TUTTI PARLINO DI CASA NOSTRA; È SBAGLIATO CHE IN CASA NOSTRA SI CONTINUI A NEGARE O SI FACCIA SILENZIO SULLE REALI SITUAZIONI A LIVELLO DI INQUINAMENTO E DI MORTI NELLE NOSTRE ZONE

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Lo slogan in campagna elettorale era:"IL CAMBIAMENTO SI FA CON LE PERSONE".Forse nulla è cambiato!

Mi chiedo se possa bastare la parola “BIO” davanti ad altre per risolvere tutti problemi ?? Per esempio se il veleno lo chiamo bioveleno fa meno danni ??? ,. Io non sono uno dei tantissimi esperti che girano sulla rete che tutto sanno io ho sempre molti dubbi e per questo voglio sempre approfondire . Ma quello che so è che questo progetto di bioraffineria contrasta molto con le cose dette in campagna elettorale circa la partecipazione dei cittadini nelle scelte. Due importanti novità , la bioraffineria e il deposito gnl , calate su un territorio già di per se problematico senza consultazione , senza discussione, senza approfondimento, e nel più ampio silenzio di tutti i paladini della partecipazione tanto vantata in campagna elettorale

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Adesso le promesse siano mantenute!

Finalmente la campagna elettorale è finita , adesso vedremo come tutte le promesse fatte per rincorrere un consenso e non perché veramente sentite saranno attuate.
Noi dicevamo:

“In questi giorni , è sempre più nei prossimi, ogni singola forza che si appresta ad affrontare la prossima scadenza elettorale, fa a gara ( così come avviene sempre in queste occasioni) per presentare programmi completo di tutto, una soluzione a tutti i problemi , un mondo da favola, o più miseramente solo una favola.
Come detto in conferenza stampa , noi vorremmo provare con molta umiltà, a fare un programma che parta dalle esigenze e dalle difficoltà delle persone.
La partecipazione nella progettazione di case, fabbriche, spazi comuni, e servizi , è un grande esercizio di cittadinanza, in cui entrano in relazione PERSONE COMPETENZE,PROFESSIONI.
Insomma noi crediamo che sia necessaria una piccola rivoluzione, in cui alle idee dei cittadini si attribuisce LEGITTIMAZIONE, IMPORTANZA, INTERESSE.”

Oggi siamo ancora più convinti che una svolta poteva esserci pur rimanendo a sinistra, ma questo non si è voluto ed ora si torna a lamentarsi a neanche un mese dalle elezioni per tutta la campagna abbiamo detto la verità su inquinamento odorifero e non , e puntualmente è stato smentito da chi oggi amministra , negando un cambiamento, disertando gli incontri pubblici , non andando a votare , cosa si pensava che portasse ?? 
Abbiamo detto che avremo fatto una opposizione seria e ora cominceremo subito dopo aver ufficializzato la sinistra di Collesalvetti che come promesso non era un cartello elettorale ma un progetto per il futuro 
Luca Chiappe

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Risultati ballottaggio 2019: ora opposizione seria e determinata

Come Sinistra di Collesalvetti vogliamo esprimere i nostri migliori auguri al sindaco di centrosinistra Adelio Antolini per la netta vittoria arrivata dopo un ballottaggio che aveva creato non poche preoccupazioni. Nessuno, infatti, aveva dimostrato sfacciato ottimismo nel suo risultato, ed anche noi avevamo scelto di schierarci, non fosse altro per scongiurare una eventuale sciagurata vittoria al secondo turno della lega e del centrodestra. Da adesso, come abbiamo già ribadito nel precedente documento pre-ballottaggio, la Sinistra di Collesalvetti sarà attrice principale nella opposizione extra consiliare, ma in una opposizione tra la gente. Non faremo sconti a nessuno, ne alla nuova amministrazione, ma nemmeno all'opposizione consiliare di quest'ultima. Vigileremo costantemente sulle decisioni e le deliberazioni della Giunta e del Consiglio Comunale ed ogni volta proporremo, se necessario, soluzioni alternative sulla base del nostro programma e delle questioni che abbiamo discusso e condiviso con i cittadini durante la campagna elettorale. La Sinistra di Collesalvetti

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Ballottaggio del 9 giugno 2019: "per senso di responsabilità verso il nostro territorio e la sua gente, contro una destra che mette a serio pericolo gli spazi democratici fino ad adesso più o meno garantiti pur consapevoli delle nostre differenze e distanze da chi chiediamo di sostenere"

Come Sinistra di Collesalvetti vorremmo innanzi tutto ringraziare il nostro candidato a Sindaco il compagno Luca Chiappe per l'impegno e l'eccellente lavoro politico che ha saputo svolgere e per ciò che è riuscito a trasmettere ai cittadini del nostro programma politico, a tutti i nostri candidati, un gruppo di compagne e compagni dal quale non potrà che nascere il nuovo gruppo dirigente di questo nuova aggregazione politica e a tutti i nostri iscritti ed iscritte, sia di Rifondazione Comunista, sia di Sinistra Italiana che si sono adoperati ed impegnati fino all'ultimo giorno utile di campagna elettorale. Grazie a tutti e tutte per l'eccellente lavoro svolto.Grazie a voi il progetto politico che c'è dietro a Sinistra di Collesalvetti, proseguirà dando vita a breve ad un suo gruppo di coordinamento tra le forze politiche che la compongono e tra i compagni e le compagne che ne fanno parte. Questo è un progetto politico nuovo che ha l'ambizione di poter crescere ed ospitare al suo interno ancora altri soggetti della sinistra che vorranno contribuire e partecipare al nostro percorso. Percorso iniziato con le amministrative del 26 maggio scorso e che noi tutti speriamo abbia una lunga prospettiva di vita politica davanti a se.Questo nostro primo risultato politico, purtroppo non ci vedrà presenti all'interno del Consiglio Comunale di Collesalvetti anche a causa del fatto di aver avuto poco tempo e non aver saputo unire tutta quella sinistra alternativa al PD, all'interno di un unico schieramento politico che ad oggi si è fermato al 3% e che potenzialmente avrebbe potuto superare la percentuale presa dalla Federazione della Sinistra nel 2014. Sicuramente lavoreremo per tentare di ricucire, a sinistra, e non per dividere, sperando di trovare stesso spirito di unità con tutti coloro con cui ci confronteremo.Che per la prima volta nella storia del comune di Collesalvetti, saremmo andati al ballottaggio tra candidati sindaci, forse in tanti se lo aspettavano, meno facile era capire chi sarebbe arrivato al ballottaggio e soprattutto in che condizioni.Oggi siamo davanti ad una sfida, che vedrà abbracciare le sorti del nostro comune, da una parte il centrosinistra e dall'altra un centrodestra, che di centro ha molto poco, visto le percentuali prese dalle varie componenti politiche che ne fanno parte. Una destra tutta schiacciata sul successo della Lega, quindi una destra “salviniana”, la peggiore destra che la nostra storia repubblicana abbia mai visto. Una destra xenofoba, che vive e fomenta le paure, spesso ingiustificate, della gente, razzista per tutta la non politica sui migranti. La chiusura dei porti ed il non rispetto delle vite umane che dimostra. Ma anche una destra che tenta di armare le mani dei cittadini in puro stile Farwest. Soprattutto una destra che ha dimostrato di non essere legata al nostro territorio, con la maggior parte dei loro candidati al Consiglio Comunale residenti altrove e le pochissime preferenze prese da questi ultimi da parte dei cittadini colligiani.Un centroDESTRA che vedrà sicuramente le politiche della Lega prevalere su tutto e tutti, i numeri sono schiaccianti, politiche che troppo spesso fanno l'occhiolino a quelle realtà neo-fasciste che noi siamo abituati a contrastare in qualità di antifascisti.Per tutto quello detto fino ad ora, la Sinistra di Collesalvetti sentendo un forte senso di responsabilità legata al suo territorio e alla sua gente, per il valore dell'antifascismo che ogni compagna e ogni compagno porta dentro di loro, chiede, ad ogni suo iscritto/a, simpatizzante, votante e a chiunque si sente di condividere i nostri ideali e principi, di andare a votare il 9 giugno prossimo e sostenere con il proprio voto il candidato del Centrosinistra. Non abbiamo cambiato idea o fatto accordi strani, nulla di tutto questo, crediamo però che la Sinistra abbia il dovere di mobilitarsi tutta, per tentare di arginare l'avanzata di questa marea nera che rischia di travolgere anche il nostro territorio. Lo chiediamo solo ed esclusivamente per questo obiettivo, mantenendo ferme le nostre differenze e distanze politiche, da chi vi stiamo chiedendo di sostenere al ballottaggio prossimo, lo facciamo consapevoli che già dal 10 giugno, chiunque vinca dei due schieramenti e sarà chiamato a governare il nostro territorio, troverà nella Sinistra di Collesalvetti, una convinta opposizione, pronta a sostenere il proprio programma elettorale e pronta a contrastare da fuori del Palazzo del Municipio, in mezzo alla gente, ogni atto ed ogni decisione che chi ci governerà prenderà in contrasto con la nostra idea di società, di comunità e di sviluppo sostenibile del nostro territorio

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IL LAVORO

 

Prendendo spunto dalla  Cgil provincia di Livorno  che ha redatto l’aggiornamento del Piano del Lavoro riguardante situazione economica e occupazionale del territorio ,non possiamo  certamente dormire sonni tranquilli

 

Le analisi fatte evidenziano una crisi sistemica di tutta la provincia di Livorno, con pesanti ricadute soprattutto nelle aree di Livorno e della Val di Cornia

La mancata creazione di lavoro di qualità ha generato un progressivo peggioramento delle condizioni occupazionali che hanno minato il clima sociale del territorio.

 

Dai dati in nostro possesso infatti la domanda di lavoro è fortemente precaria e flessibile. Un numero elevato di disoccupati a bassa qualifica è costretto a accettare qualsiasi forma contrattuale pur di garantirsi un minimo di salario, generando un pericoloso dumping sociale soprattutto nel settore degli appalti.

 

Il quadro è ancora più pesante per le donne, le quali spesso si trovano ad accettare condizioni di lavoro penalizzanti che non tengono conto della conciliazione dei tempi vita/lavoro.

 

Senza contare le pesanti riduzioni di orari o revisioni salariali ad ogni variazione di appalto o di azienda. Molte di esse lavorano spesso con contratti a orario inferiore a quello effettivamente prestato, con livelli retributivi inferiori a quelli maschili a parità di livello e ruolo.

 

Questa situazione ha una doppia implicazione: da un lato essa genera una frattura pericolosa nella società e tra i lavoratori stessi e dall’altro danneggia le aziende “corrette” che non praticano questo sfruttamento.

 

A questo si aggiunge l‘ondata xenofoba enfatizzata da alcuni partiti in particolare, che spinge gli ultimi verso i penultimi cavalcando il disagio e la paura in modo cinico e tendenzioso.

 

Bisogna anche dire che qualche datore di lavoro approfitta dell’offerta di manodopera a basso salario dettata dalla disperazione per abbattere i costi .

 

Da un lato perciò esistono aziende che garantiscono diritti, messe di fatto in forte crisi da aziende che sfruttando il crescente bisogno di lavoro creano un dumping sociale sui diritti, sui contratti di lavoro e sulla sicurezza dei lavoratori.

 

Questa processo è fortemente presente in tutta la filiera degli appalti, in un contesto quindi dove una pubblica amministrazione potrebbe fare la differenza e invece gioca al ribasso generando la corsa a creare profitto che produce soltanto la riduzione di diritti tutele e salario dei lavoratori.

 

Tutto questo spingere a ribasso la qualità del lavoro, dei servizi e della qualità dell’occupazione è pericoloso per l’economia territoriale, per i lavoratori e per i disoccupati, in quanto sta annientando le conquiste in termini di diritti e tutele:

e purtroppo tutto questo viene certificato dal continuo crescere di morti bianche.

 

 

Il nostro territorio ha delle potenzialità, ma in termini di consumo ha già dato oltre il sostenibile, occorre ritrovare insieme la via alta dello sviluppo e una condivisione degli obiettivi da raggiungere, guardando al territorio come una risorsa da mettere a frutto, ma al tempo stesso da salvaguardare per noi , per i nostri figli , per i nostri nipoti.

 

Le parole d’ordine ancora una volta accogliendo quanto detto dal sindacato cgl  sono ancora:

 

 Futuro: perché solo progettando il territorio insieme guardando nuovi orizzonti di sviluppo potremo cogliere le opportunità per le nuove generazioni

 

 Integrazione: perché tutti noi dobbiamo riappropriarci dei concetti di solidarietà, collettività e uguaglianza, proponendo una visione solidaristica e alternativa all’individualismo che trasversalmente colpisce ogni strato della società.

 

 Sistema: perché il fare “gruppo” dando risposte collettive ai problemi è l’unica alternativa a un disegno di disgregazione sociale messo in atto dai grandi capitali, un disegno che tende a mettere al centro il singolo abbandonato a sè stesso nel far fronte alle crescenti difficoltà.

 

 Lavoro, Tutela e Diritti: perché è fondamentale riappropriarci dell’etica del lavoro nella sua integralità, mettendo al centro la dignità della persona, pretendendo risposte concrete nella ricerca, nella qualità, nella tutela e nella dignità di ogni lavoro e per ogni lavoratore e lavoratrice.

 

Il nostro comune accogliendo il grido di aiuto degli uomini e delle donne che vedono ogni giorno ridotti i loro diritti , secondo noi dovrà essere impegnato con ancora più convinzione a portare avanti la battaglia insieme ai sindacati per una nuova stagione dei diritti, sostenendo la “Carta dei diritti universali dei lavoratori” e il piano straordinario per l’occupazione in totale contrapposizione con quanto sino ad ora fatto dai vari governi e da gli ancor più gravi provvedimenti di Renzi con l’abolizione dell’articolo 18 e il job act

 

Noi crediamo che debba essere istituito un tavolo permante costituito dall’amministrazione locale, le rappresentanze delle aziende ,  e le rappresentanze dei lavoratori che con una cadenza periodica da decidere , si ritrovino per valutare  l’andamento del lavoro, i piani di investimento delle aziende, il livello occupazionale , per valutare le eventuali criticità e cercare un immediata soluzione se di carattere comunale o facendosi portatore assieme agli altri soggetti in questione delle istanze scaturite dai tavoli ai livelli superiori per la loro risoluzione.

 

LA SINISTRA DI COLLESALVETTI

LUCA CHIAPPE

SINDACO

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Esigenze e criticità delle Piccole e

Medie Imprese

 

 

ACCESSO AL CREDITO

 

 Difficoltà nel reperire risorse finanziarie per svolgere la propria attività o i propri investimenti in ricerca e sviluppo. E’ la preoccupazione fondamentale di quasi tutte le PMI. Le caratteristiche economiche e finanziarie che la contraddistinguono, il non poter raggiungere un potere contrattuale pari a quella di una grande impresa multinazionale e il non disporre di proprietà spendibili come garanzie idonee, ha reso più complesso il rapporto banca/impresa, determinando per le imprese una difficoltà a trovare copertura del proprio fabbisogno finanziario.

 

ALTO INDEBITAMENTO.

 

 Le PMI sono già fortemente indebitate e il loro debito è concentrato presso le banche. L’alto livello di indebitamento cresciuto negli anni e la scarsa diversificazione delle fonti di finanziamento rendono le PMI molto vulnerabili e sottoposte ad una tensione finanziaria che non le agevola.

L’aumento delle sofferenze, infatti, genera una sorta di circolo vizioso che porta all’ulteriore riduzione del credito: le banche diventano ancora più prudenti e selettive nel concedere prestiti e cedono a condizioni meno favorevoli.. facendoci tornare al primo fondamentale problema delle PMI (accesso al credito difficoltoso).

 

LUNGHI TEMPI DI RISCOSSIONE .

 

I pagamenti dei clienti hanno tempi sempre più lunghi. In questo sistema di debiti molto elevati, i tempi di pagamento -soprattutto tra le imprese stesse- si sono notevolmente allungati, per non menzionare un altro problema storico: un’impresa deve aspettare mediamente 130 giorni per riscuotere un pagamento dalla Pubblica amministrazione. Minore liquidità per le imprese, dunque maggior fabbisogno di credito.. e questo di nuovo ci riporta al problema fondamentale delle PMI (accesso al credito difficoltoso).

 

RISTRUTTURAZIONE E IVA AGEVOLATA

 

Il meccanismo dell’iva agevolata per la ripresa del settore, di fatto finisce per penalizzare il piccolo artigiano , infatti esso si troverà causa un meccanismo contorto a lavorare quasi gratis, nel senso che non avrà sufficienti liquidi per la gestione ordinaria della azienda.

Per meglio comprendere il funzionamento passo ad un esempio:

il cliente fa un ordine per 1000 euro con iva agevolata pagherà 1100 euro,  l’artigiano acquista merce per 600 euro con iva piena pagando un totale di 732 euro al momento del bonifico lo stato tramite banca trattiene subito un 8% che su 1000 euro fa 80 euro .

quindi ricapitolando : l’artigiano spende 732 euro fattura 1100 ma ottiene 288 euro di cash a fronte dei 400 che avrebbe dovuto avere.

E vero che va a redito di iva ma con questa non si possono pagare le banche, le spese personali, i dipendenti ecc.

Queste minori disponibilità riportano nuovamente al problema del credito

 

CAMBIAMENTO DEL RAPPORTO CON LA BANCA

 

 Difficoltà di comunicazione con banche e istituti di credito. Per erogare prestiti e consulenza, le banche chiedono alle imprese maggiore comunicazione e trasparenza, chiedono di esibire dati chiari e certi sulla situazione aziendale. Poiché non sempre le nostre imprese hanno gli strumenti giusti per analizzare e comunicare la propria situazione finanziaria, si crea una barriera fra banca e impresa che di nuovo ostacola l’accesso al credito.

 

RAPPORTI CON LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

 

INPS e iINAIL rappresentano quanto di più retrogrado ed inefficace ci sia sul territorio, il loro ruolo sembra più studiato, a creare problemi alle aziende che aiuti, questo spesso anche a causa  di personale incapace (non formato) o dotato di volontà non risolutiva dei problemi, il tutto si risolve con giornate di lavoro perse nel seguire i vari uffici o maggiori spese per incaricare qualcuno.

 

 

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Una prospettiva per il lavoro

Tra le tante cose di cui avrebbe bisogno il nostro territorio, così come su scala nazionale, c'è bisogno di creare lavoro, dare occupazione ai nostri giovani e non solo. Il nostro territorio ha una parte importante dedicata allo sviluppo industriale, ha aziende storiche che creano posti di lavoro e rappresentano però anche un problema ambientale non indifferente, ha aree industriali che nel passato davano migliaia di posti di lavoro e che nel tempo sono state riconvertite e reindustrializzate offrendo oggi molti meno posti di lavoro menche continua a rappresentare un’area importante di sviluppo e lavoro. Poi c'è l'Interporto Amerigo Vespucci, pensato e creato anni fa dalle amministrazioni colligiane e sviluppato piano piano negli ultimi venticinque anni. Questo rappresenta una importante area, non ancora esaurita e completata dal punto di vista delle urbanizzazioni, che svolge un ruolo fondamentale come area retro portuale per il porto di Livorno, ed è forse più giusto definirla così più che con il termine Interporto. All'interno di questa realtà oggi ci sono, sia spazi da utilizzare e completare per il futuro, sia spazi sui quali la loro utilizzazione lascia perplessi su cui riteniamo siano state fatte scelte errate nel passato. In particolare ci riferiamo alla presenza dello stoccaggio delle auto, inutile doppione con il Faldo, altra area di circa 65 ettari di superficie dedicata interamente allo stoccaggio auto, sul nostro territorio. Inutile la presenza di questa attività all'interno di Interporto che ha altra vocazione e funzione soprattutto proprio per la presenza del Faldo, quindi quelle sono aeree che a nostro avviso dovrebbero tornare ad avere altre destinazioni, magari più virtuose dal punto di vista del rapporto superficie impegnata e numero di occupati. Proprio nelle aree ancora da impegnare, nelle scorse settimane si è preannunciato l'imminente insediamento di un grande polo farmaceutico legato alla logistica, all'immagazzinamento, al trattamento e alla spedizione dei medicinali in tutto il mondo. Tale insediamento però, secondo il nostro modo di intendere lo sviluppo del territorio, dovrà essere gestito in maniera assolutamente differente da come si è gestito ogni insediamento nelle nostre aree. Intanto crediamo che tale insediamento ed altri che potranno arrivare in quelle aree, dovremmo essere trattati e gestiti attraverso una nuova legge regionale sul contrasto alla delocalizzazione delle industrie e che l'amministrazione comunale dovrà gestire in maniera intelligente, affinché tali insediamenti, possano garantire il massimo del livello occupazionale per i nostri concittadini. Certamente noi crediamo fortemente che futuri insediamenti dovranno essere di natura non inquinante, che offrano posti di lavoro ma senza immissioni di nessun tipo in ambiente, in virtù di quello detto precedentemente e che il nostro territorio da questo punto di vista, dal punto di vista dell'inquinamento, abbia già dato molto e non intendiamo più associare la parola sviluppo e occupazione al termine inquinamento ambientale. Con il supporto di un'amministrazione regionale attenta al proprio marketing regionale per noi serve insistere su uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, che non sia invasivo e che produca un virtuosismo tra rispetto ambientale e creazione di posti di lavoro di qualità e anche non di qualità. Secondo il nostro punto di vista una buona amministrazione deve legare al territorio chi viene ad investire, sia attraverso vincoli ben precisi di salvaguardia per il territorio stesso ed i lavoratori, sia nell'ottenimento del più alto numero di concittadini occupati in quell'attività. In quest'ottica utilizzare solo aree già compromesse, come si usa dire, ovvero spazi già urbanizzati in aree industriali esistenti, che non si preveda più consumo di territorio vergine, ancora a vocazione agricola. La Sinistra di Collesalvetti Luca Chiappe Sindaco

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La Sinistra di Collesalvetti: “Un programma partecipato e costruito attraverso gli incontri con i cittadini”

La Sinistra di Collesalvetti: “Un programma partecipato e costruito attraverso gli incontri con i cittadini” “In questi giorni , è sempre più nei prossimi, ogni singola forza che si appresta ad affrontare la prossima scadenza elettorale, fa a gara ( così come avviene se…mpre in queste occasioni) per presentare programmi completo di tutto, una soluzione a tutti i problemi , un mondo da favola, o più miseramente solo una favola. Come detto in conferenza stampa , noi vorremmo provare con molta umiltà, a fare un programma che parta dalle esigenze e dalle difficoltà delle persone. La partecipazione nella progettazione di case, fabbriche, spazi comuni, e servizi , è un grande esercizio di cittadinanza, in cui entrano in relazione PERSONE,COMPETENZE,PROFESSIONI. Insomma noi crediamo che sia necessaria una piccola rivoluzione, in cui alle idee dei cittadini si attribuisce LEGITTIMAZIONE, IMPORTANZA, INTERESSE. Fare ciò richiede tempo ma soprattutto VOLONTÀ DI ASCOLTO, doti che in una comunità intelligente non possono assolutamente mancare, per guardare con orgoglio ad uno sviluppo urbano sostenibile in tutte le sue parti. Noi da sempre crediamo in ciò , e da sempre dove chiamati ad amministrare, mettiamo In pratica questi comportamenti, ottenendo più o meno risultati in base alla nostra forza incisiva, dettata dal consenso ricevuto. Come promesso stiamo facendo incontri a vari livelli , per capire le reali necessità della nostra gente, abbiamo già sviluppato alcune idee REALIZZABILI DA SUBITO E NON SOGNI , e mano a mano le pubblicheremo per tenere informati sul nostro programma. Una politica al servizio dei cittadini e non più cittadini al servizio della politica”.Luca Chiappe

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